{"id":391,"date":"2018-11-15T09:00:22","date_gmt":"2018-11-15T09:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.everestthemes.com\/everestnews\/demo\/everest-news-pro-i\/?page_id=391"},"modified":"2022-01-04T15:28:28","modified_gmt":"2022-01-04T15:28:28","slug":"editoriale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?page_id=391","title":{"rendered":"L&#8217;Editoriale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Riapertura scuole: Si torna in aula nonostante l&#8217;aumento dei contagi e l&#8217;inadeguatezza dei mezzi pubblici, decisioni di follia sanitaria in barba alla lotta contro il Covid-19<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:20px\"><strong><em>Obiettivo principale: limitare la Dad, ma il rientro pu\u00f2 slittare. Domani Bianchi incontra i sindacati.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si avvicina il rientro a scuola, previsto nelle diverse regioni tra il 7 e il 10 gennaio, e si torna a discutere di didattica a distanza.<br>La corsa dei contagi spinge alcune Regioni a chiedere di riprendere con la didattica a distanza, per limitare i contatti.<br>L\u2019obiettivo del governo \u00e8 quello di limitare al massimo il ricorso alle lezioni da casa cercando di imporre la vaccinazione anche nei bambini per farli salire nei mezzi pubblici.<br>Siamo all&#8217;apoteosi, si preferisce inoculare i pi\u00f9 piccoli invece che potenziare i trasporti e ricorrere alla DaD e questo perch\u00e9 le politiche dei governi degli ultimi anni non hanno fornito la Scuola di tecnologia adeguata e non hanno formato i docenti per poter fruire al massimo di tali tecnologie permettendo loro di continuare ad effettuare le lezioni in modo esaustivo e funzionale.<br>Alla DaD sono contrari una buona parte dei genitori che andando a lavorare non hanno modo di lasciare i propri figli da soli nelle case e i docenti che non sono formati per l&#8217;utilizzo delle nuove tecnologie.<br>Ma invece di trovare soluzioni per formare o affiancare tutor informatici ai docenti e organizzare territorialmente (come scritto nel rapporto del CTS di inizio Pandemia) i bambini in modo che fossero raggruppati in piccoli gruppi territoriali con personale di sostegno che li aiutasse ad assistere a lezioni in DaD, si continua a procrastinare un obbligo vaccinale che ha evidentemente fallito tra gli adulti, anche ai pi\u00f9 piccoli, in barba agli eventi avversi di cui si hanno alcune notizie tramite canali diversi dalle TV di stato e da gran parte dei quotidiani nazionali. Alcuni Giornalisti Italiani e la stragrande maggioranza della stampa europea e internazionale stanno pubblicando dati sconcertanti e il comparto scuola non \u00e8 un problema.<br>Solo in Italia sono studio nuove regole in tema di quarantena, che differenzierebbero tra alunni vaccinati e non vaccinati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Ministero dell\u2019Istruzione incontrer\u00e0 i sindacati domani, marted\u00ec 4 gennaio, per discutere (anche) delle modalit\u00e0 di riapertura degli istituti scolastici.<br>Come abbiamo riferito a parte, le Regioni non possono pi\u00f9 decidere autonomamente sulla chiusura degli istituti scolastici, a meno che non si sia in presenza di situazioni \u201cdi eccezionale e straordinaria necessit\u00e0\u201d o in zona rossa e arancione.<br>Il decreto Natale, approvato il 24 dicembre, ha confermato, al momento, la scuola in presenza fino al termine dello stato di emergenza, prorogato al 31 marzo 2022.<br>Del resto, anche nella riunione del 31 dicembre, il ministro dell\u2019Istruzione lo aveva ribadito alle Regioni: \u201cFondamentale tutelare la didattica in presenza\u201d. Il Comitato Tecnico Scientifico, per\u00f2, apre alla possibilit\u00e0 di uno slittamento di una settimana.<br>Il 5 gennaio \u00e8 prevista una riunione del Consiglio dei Ministri per sciogliere il nodo del Super Green pass per tutto il mondo del lavoro. Non \u00e8 escluso che arrivi qualche parola pi\u00f9 chiara anche sulla scuola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La proposta delle Regioni<\/strong><br>Le Regioni, al fine di preservare al massimo le lezioni in presenza, puntano a escludere il ricorso alla didattica a distanza per gli alunni vaccinati nel caso in cui vengano riscontrati due studenti positivi nella stessa classe. Le proposte, che si applicherebbe alle scuole elementari e alla prima media, potrebbero essere discusse dal governo nelle prossime ore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La posizione di Floridia e Sasso<\/strong><br>Secondo la sottosegretaria all\u2019Istruzione Barbara Floridia \u201cnon si pu\u00f2 pensare di discriminare i bambini, prevedendo per alcuni la dad e per altri la frequenza in presenza\u201d. Meglio intervenire aumentando le risorse disponibili per la scuola e far s\u00ec che gli istituti restino aperti in generale. Anche Rossano Sasso \u2013 sottosegretario all\u2019Istruzione insieme a Floridia \u2013 ha sottolineato come priorit\u00e0 del governo sia quella di \u201cpreservare la didattica in presenza\u201d. Lo sforzo, secondo Sasso, deve essere quello di \u201cinnalzare i livelli di sicurezza delle nostre scuole con dispositivi di aerazione e ventilazione, mascherine Ffp2 e un rafforzamento dei sistemi di tracciamento\u201c. Il sottosegretario al Ministero della Salute Andrea Costa si \u00e8 detto convinto che si riuscir\u00e0 a \u201crispettare la riapertura dell\u2019anno scolastico e l\u2019inizio delle lezioni per il 10 gennaio\u201d. Per il rientro in aula, sottolinea, sono state stanziate \u201crisorse importanti\u201d, da indirizzare verso il monitoraggio dei casi Covid e lo screening dei tamponi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Vaccinazioni ed il Green Pass adottati nell&#8217;ultimo anno e mezzo hanno prodotto solamente divisione sociale e aumento dei casi di Covid-19 non \u00e8 sottoponendo i nostri figli all&#8217;inoculazione e tenendo la nostra scuola nel terzo mondo dell&#8217;Istruzione, lontana dalla digitalizzazione e dalle nuove tecnologie che si risolver\u00e0 qualcosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riapertura scuole: Si torna in aula nonostante l&#8217;aumento dei contagi e l&#8217;inadeguatezza dei mezzi pubblici,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":964,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-391","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=391"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1165,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/391\/revisions\/1165"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}