{"id":1309,"date":"2022-01-04T00:50:01","date_gmt":"2022-01-04T00:50:01","guid":{"rendered":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=1309"},"modified":"2022-01-07T18:02:10","modified_gmt":"2022-01-07T18:02:10","slug":"primo-soccorso-defibrillazione-precoce-nei-luoghi-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=1309","title":{"rendered":"Primo soccorso: Defibrillazione precoce nei luoghi di lavoro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Un documento Inail sul primo soccorso nei luoghi di lavoro si sofferma sulla defibrillazione precoce e sull\u2019uso dei defibrillatori semiautomatici esterni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Compressioni toraciche e defibrillazione precoce sono i maggiori determinanti nel favorire la sopravvivenza da arresto cardiaco in sede extra-ospedaliera<\/em>\u201d. Ed infatti le linee guida internazionali delle maggiori societ\u00e0 scientifiche di riferimento \u201c<em>raccomandano la diffusione sul territorio dei DAE<\/em>\u201d (i defibrillatori semiautomatici esterni) e la formazione dei cittadini al BLSD (Basic Life Support \u2013 Defibrillation) gi\u00e0 a partire dalla scuola.<br>A sottolinearlo e a soffermarsi sulla defibrillazione precoce e sull\u2019uso dei defibrillatori semiautomatici esterni \u00e8 la pubblicazione \u201c<em>Il primo soccorso nei luoghi di lavoro<\/em>\u201d elaborata dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell\u2019Inail e a cura di Bruno Papaleo, Giovanna Cangiano, Sara Calicchia e Mariangela De Rosa (Inail). Una pubblicazione che, \u00e8 bene ricordare, si presenta come supporto didattico e non pu\u00f2 sostituire un corso di formazione che preveda delle esercitazioni pratiche, cos\u00ec come definito dall\u2019art.45 del d.lgs. 81\/2008 e dal d.m. salute 388\/2003.<br>Il documento non solo si sofferma sulla sequenza di BLSD nell\u2019adulto, sulla sequenza delle manovre da compiere per intervenire in caso di arresto cardiaco (con riferimento a quanto riportato nelle linee guida dell\u2019International Liason Committee on Resuscitation (ILCOR) e European Resuscitation Council (ERC) 2015), ma riporta anche utili informazioni sui defibrillatori e sulla defibrillazione precoce in ambito lavorativo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conoscere i defibrillatori semiautomatici<\/strong><br>Il documento indica che \u201c<em>collocare DAE e diffondere le manovre di BLSD nei luoghi di lavoro pu\u00f2 contribuire alla promozione della cultura dell\u2019emergenza presso la popolazione generale e favorire la sopravvivenza dei lavoratori in caso di arresto cardiaco, soprattutto nei luoghi di lavoro a pi\u00f9 alto rischio o isolati<\/em>\u201d. Ma cos\u2019\u00e8 un DAE?<br>Il defibrillatore semiautomatico esterno \u00e8 \u201c<em>uno strumento portatile in grado di analizzare il ritmo cardiaco ed erogare una scarica elettrica al cuore per rimetterlo in ritmo. Pu\u00f2 essere usato anche da personale non sanitario perch\u00e9 riconosce senza errore i casi in cui la scarica \u00e8 necessaria e non interviene se la terapia elettrica non \u00e8 indicata con assoluta certezza. Pertanto non spetta al soccorritore fare la diagnosi, ma egli deve solo seguire le indicazioni dettate dalla macchina. L\u2019unica accortezza da avere \u00e8 quella di non toccare il paziente durante l\u2019analisi e la scarica e di fare sicurezza intorno<\/em>\u201d.<br>Il documento indica che i DAE presentano generalmente le seguenti caratteristiche:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u201cun tasto verde per l\u2019accensione. In alcuni modelli l\u2019accensione \u00e8 attivata dall\u2019apertura dell\u2019involucro dell\u2019apparecchio;<\/li><li>un tasto rosso per l\u2019erogazione della scarica elettrica;<\/li><li>un altoparlante che scandisce le istruzioni all\u2019operatore;<\/li><li>un connettore per il collegamento degli elettrodi;<\/li><li>una confezione di elettrodi adesivi monouso da applicare sul torace delle vittime\u201d.<\/li><li>Si segnala poi che il DAE funziona \u201ccon batterie di lunga durata, non necessita di manutenzione particolare salvo il posizionamento in un ambiente asciutto e il controllo della scadenza della batteria e degli elettrodi\u201d.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nel documento Inail, che vi invitiamo a visionare integralmente e che riporta le indicazioni sull\u2019effettuazione della defibrillazione precoce con DAE all\u2019interno dell\u2019intera sequenza BLSD nell\u2019adulto, ci si sofferma anche sulle modalit\u00e0 di interpretazione delle indicazioni del DAE.<br>Riportiamo dal documento un\u2019immagine esemplificativa di un DAE:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"417\" height=\"407\" src=\"https:\/\/universitaesicurezza.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Primo_soccorso_DAE_immagine.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1310\" srcset=\"https:\/\/universitaesicurezza.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Primo_soccorso_DAE_immagine.jpeg 417w, https:\/\/universitaesicurezza.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Primo_soccorso_DAE_immagine-300x293.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>I d<strong>efibrillatori e la normativa nazionale<\/strong><br>A livello normativo nel nostro Paese l\u2019utilizzo dei DAE, anche da parte di personale non sanitario, \u201c<em>\u00e8 consentito dalla Legge 3 aprile 2001, n. 120 \u2018Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero<\/em>\u2019.<br>Inoltre il D.M. salute del 18 marzo 2011 raccomanda, \u201csulla base dell&#8217;afflusso di utenti, dei dati epidemiologici e di specifici progetti, l&#8217;opportunit\u00e0 di dotare di DAE le aree con particolare afflusso di pubblico e quelle con particolari specificit\u00e0 come luoghi isolati e zone disagiate, anche con bassa densit\u00e0 di popolazione come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>luoghi in cui si pratica attivit\u00e0 ludica o sportiva (auditorium, cinema, stadi, centri sportivi, parchi di divertimento);<\/li><li>luoghi pubblici (scuole, universit\u00e0, uffici);<\/li><li>luoghi ad alto afflusso di persone (aeroporti, stazioni ferroviarie, centri commerciali, alberghi, ristoranti, ipermercati);<\/li><li>luoghi ad alto rischio, come le strutture industriali, oppure zone isolate dove \u00e8 pi\u00f9 difficile far arrivare i soccorsi, come impianti di perforazione, cantieri di costruzione, piattaforme marine ecc.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 \u2018<em>Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un pi\u00f9 alto livello di tutela della salute<\/em>\u2019 (attuato attraverso il d.m. salute 24\/04\/2013 e il d.m. salute 26\/06\/2017) ha previsto \u201c<em>l&#8217;obbligo della presenza di DAE in tutti gli impianti sportivi ove si effettui attivit\u00e0 sportiva professionistica o dilettantistica<\/em>\u201d.<br>In particolare, come ricordato nel documento, il DAE \u201c<em>dovrebbe essere posizionato in maniera tale da garantire l\u2019intervento entro 5 minuti<\/em>\u201d. E \u201c<em>per garantire un accesso rapido \u00e8 necessario che sia chiara a tutti, sia ai lavoratori che ai visitatori, la presenza di un defibrillatore. Esistono a tal fine una segnaletica internazionale e delle teche che \u00e8 consigliabile utilizzare per rendere visibile e contenere il DAE<\/em>\u201d.<br>Riguardo, invece, alle attivit\u00e0 formative, \u00e8 previsto che le Regioni, \u201c<em>anche avvalendosi del sistema dell\u2019emergenza territoriale, provvedano a disciplinare l\u2019erogazione dei corsi di formazione e di addestramento per i soccorritori non medici, la definizione dei programmi di formazione, l\u2019aggiornamento, la verifica e le modalit\u00e0 di certificazione<\/em>\u201d.<br>Una circolare del Ministero della salute del 16\/05\/2014 ha \u201crilasciato indirizzi in merito ai corsi e al rilascio dell\u2019attestato per esecutori, indicando in particolare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>requisiti minimi per l\u2019accreditamento dei soggetti\/enti abilitati alla formazione;<\/li><li>requisiti minimi per gli istruttori di BLSD;<\/li><li>caratteristiche del corso di formazione BLSD per non sanitari;<\/li><li>rilascio e validit\u00e0 delle autorizzazioni all\u2019utilizzo del DAE;<\/li><li>obblighi di comunicazione alle strutture competenti.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>In relazione poi al mondo del lavoro, il percorso didattico specifico al BLSD pu\u00f2 essere inserito \u201c<em>all\u2019interno dei corsi di formazione per addetti al primo soccorso, nei quali \u00e8 previsto un modulo dedicato all\u2019emergenza e alla rianimazione cardiopolmonare<\/em>\u201d.<br>E chiaramente questi corsi di BLSD, anche grazie al modello didattico sviluppato dagli organismi internazionali, \u201c<em>possono svolgere una funzione essenziale nella diffusione della cultura dell\u2019emergenza nei luoghi di lavoro ed \u00e8 quindi consigliabile coinvolgere il maggior numero di lavoratori interessati<\/em>\u201d.<br>Per formare poi il personale all\u2019utilizzo del DAE con rilascio di attestato \u201c<strong>\u00e8 necessario rivolgersi ad un ente formatore accreditato che provveder\u00e0 a svolgere il corso, secondo quanto indicato dalla normativa e dai regolamenti regionali. I corsi devono obbligatoriamente prevedere una parte pratica con l&#8217;impiego di un manichino e di un DAE simulatore, che permettano di riprodurre tutte le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e la defibrillazione. La formazione deve avvenire in piccoli gruppi (rapporto 1:6) e con istruttori qualificati. Al termine del corso viene rilasciato l\u2019attestato di esecutore, previa valutazione delle abilit\u00e0 pratiche conseguite mediante skill test<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione riprendiamo dal documento Inail un breve riepilogo del quadro normativo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Decreto del Ministro della salute 26 giugno 2017, Linee guida sulla dotazione e l&#8217;utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle societ\u00e0 sportive dilettantistiche;<\/li><li>Circolare del Ministro della salute 16 maggio 2014, Indirizzi in merito ai corsi di formazione finalizzati al rilascio di un attestato di autorizzazione all\u2019impiego del DAE a personale non sanitario;<\/li><li>Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013, Disciplina della certificazione dell&#8217;attivit\u00e0 sportiva non agonistica e amatoriale e Linee guida sulla dotazione e l&#8217;utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita;<\/li><li>Decreto interministeriale 18 marzo 2011, Determinazione dei criteri e delle modalit\u00e0 di diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni di cui all\u2019art. 2, comma 46, della legge n. 191\/2009;<\/li><li>Legge 3 aprile 2001, n.120, Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero.<\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un documento Inail sul primo soccorso nei luoghi di lavoro si sofferma sulla defibrillazione precoce<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1311,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[251,239,1],"tags":[],"class_list":["post-1309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-soccorso","category-salute-e-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro","category-ultime-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1309"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1312,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1309\/revisions\/1312"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}