{"id":1375,"date":"2022-01-04T12:46:13","date_gmt":"2022-01-04T12:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=1375"},"modified":"2022-01-07T19:08:28","modified_gmt":"2022-01-07T19:08:28","slug":"scuola-normale-superiore-di-pisa-al-via-il-primo-dottorato-nazionale-in-sviluppo-sostenibile-e-cambiamento-climatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=1375","title":{"rendered":"Scuola Normale Superiore di Pisa: al via il primo dottorato nazionale in Sviluppo sostenibile e cambiamento climatico"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Coinvolte anche Universit\u00e0 di Pisa, Scuola Sant\u2019Anna e Scuola Normale. Mercoled\u00ec 24 novembre l\u2019inaugurazione a Roma con la ministra dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca Cristina Messa e il premio Nobel Giorgio Parisi. Alla cerimonia presso l\u2019Accademia Nazionale dei Lincei interverranno i docenti dell\u2019Ateneo e delle Scuole d\u2019eccellenza pisane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mercoled\u00ec 24 novembre, alle ore 16, presso l\u2019Accademia Nazionale dei Lincei a Roma, \u00e8 stato inaugurato il primo anno accademico del dottorato nazionale in Sviluppo sostenibile e cambiamento climatico. Istituzioni accademiche e di ricerca di tutta Italia uniscono le competenze in un programma multidisciplinare teso a cercare nuove soluzioni a un problema epocale. Il dottorato \u00e8 offerto da un consorzio di pi\u00f9 di 30 universita\u0300 italiane, tra cui l\u2019Universit\u00e0 di Pisa, la Scuola Superiore Sant\u2019Anna e la Scuola Normale Superiore, e ha sede amministrativa presso la Scuola Universitaria Superiore di Pavia (IUSS). Oltre 150 i docenti coinvolti nella formazione e conduzione delle attivita\u0300 di ricerca, tra cui molti esponenti delle istituzioni accademiche e di ricerca pisane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cerimonia si \u00e8 aperta con i saluti istituzionali di Giorgio Parisi, vice-presidente dell\u2019Accademia dei Lincei e premio Nobel per la Fisica, e di Riccardo Pietrabissa, rettore della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, capofila e sede amministrativa del dottorato nazionale. Il programma della cerimonia proseguir\u00e0 con l\u2019intervento della ministra dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca, Cristina Messa, che proporr\u00e0 un inquadramento del dottorato nel contesto del Piano Nazionale della Ricerca (PNR) e parler\u00e0 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguire, Mario Martina, coordinatore del dottorato, ha illustrato il programma e il modello organizzativo del progetto e Roberto Buizza (Scuola Superiore Sant&#8217;Anna), direttore del Centro 3CSA (Center for Climate Change Studies and Sustainable Actions) e membro del Comitato di coordinamento nazionale del dottorato, ha affrontato il tema delle sfide della sostenibilit\u00e0 e del cambiamento climatico per la ricerca scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno successivo, gioved\u00ec 25 novembre alle 9,30 presso la sede del CNR, sono intervenuti gli altri membri del Comitato di coordinamento nazionale del dottorato, coordinatori dei 6 curricula, che hanno presentato i diversi percorsi formativi, sottolineando con particolare attenzione gli aspetti didattici, metodologici e organizzativi del programma. Tra loro Elisa Giuliani, direttrice del centro REMARC e docente di Economia e gestione delle imprese all\u2019Universit\u00e0 di Pisa, Cristina Nali, docente del Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa, e Alberto Pirni, docente di Filosofia morale presso l\u2019Istituto di Diritto, Politica e Sviluppo della Scuola Superiore Sant\u2019Anna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dottorato nazionale in Sviluppo sostenibile e cambiamento climatico \u00e8 uno dei due dottorati di interesse nazionale attualmente esistenti nel nostro paese. Si tratta di un progetto di coordinamento interuniversitario su questo segmento formativo e di ricerca del tutto innovativo, che ha per la prima volta ricevuto l\u2019accreditamento del Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con oltre 100 studenti internazionali selezionati, il dottorato prevede un programma di studi organizzato in 6 curricula: Sistema Terra e ambiente; Rischi e impatti socio-economici; Tecnologia e territorio; Teorie, istituzioni e culture; Agricoltura e foreste; Salute ed ecosistemi. Due gli obiettivi comuni: indicare nuovi modelli sostenibili per affrontare il cambiamento climatico e i suoi impatti e costruire una comunit\u00e0 di apprendimento e di ricerca in grado di promuovere soluzioni innovative e operative ai complessi problemi posti dai mutamenti in atto della nostra societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i docenti del dottorato molti gli esponenti delle istituzioni accademiche e di ricerca pisane: Franco Flandoli e Nicola Tasinato (Scuola Normale Superiore), Augusto Neri (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Marco Raugi (Universit\u00e0 di Pisa), Roberto Buizza, Edoardo Chiti e Marco Frey (Scuola Superiore Sant\u2019Anna).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dottorato nazionale in Sviluppo sostenibile e cambiamento climatico \u00e8 un progetto della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e del Centro 3CSA della Federazione delle Scuole Italiane di Studi Superiori, cofinanziato dal Ministero dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca, con il sostegno della Rete delle Universit\u00e0 per lo Sviluppo sostenibile (RUS) e dell\u2019Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS), in convenzione con Universit\u00e0 italiane pubbliche e private e in partnership con la Fondazione Enel.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coinvolte anche Universit\u00e0 di Pisa, Scuola Sant\u2019Anna e Scuola Normale. 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