{"id":1409,"date":"2022-01-04T16:14:43","date_gmt":"2022-01-04T16:14:43","guid":{"rendered":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=1409"},"modified":"2022-01-07T17:53:32","modified_gmt":"2022-01-07T17:53:32","slug":"la-sicurezza-sul-lavoro-e-le-tecnologie-digitali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=1409","title":{"rendered":"La sicurezza sul lavoro e le tecnologie digitali"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">La progressiva e inarrestabile introduzione nelle aziende di soluzioni di intelligenza artificiale, IoT, big data potrebbe costituire un motivo di preoccupazione per la salute e la sicurezza dei lavoratori<\/p>\n\n\n\n<p>Sicurezza sul lavoro e tecnologie digitali. Le potenzialit\u00e0 che le nuove tecnologie offrono a ritmo incalzante in tutti i settori della nostra economia e societ\u00e0 stanno provocando un profondo cambiamento. Tale cambiamento \u00e8 stato accelerato dalla pandemia da Covid-19. Secondo il McKinsey Global Institute, nel 2020 la recessione ha minacciato la sicurezza del lavoro e le prospettive di carriera di milioni di dipendenti in diversi settori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Digitalizzazione e occupazione<\/strong><br>Il dibattito sulla digitalizzazione riguarda, molto, la quantit\u00e0 di posti di lavoro persi o creati e, poco, la loro qualit\u00e0. Big data, intelligenza artificiale (AI), robotica avanzata, Internet delle cose, dispositivi indossabili e mobili e piattaforme online hanno rivoluzionato la modalit\u00e0 di gestione delle attivit\u00e0 lavorative e anche la natura stessa della prestazione di lavoro. Sono nuove, di conseguenza, le sfide in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.<br>Il riferimento \u00e8 a scenari neppure troppo lontani nei quali l\u2019aumento dei livelli di automazione e il costante monitoraggio dei dipendenti per mezzo delle tecnologie digitali ridurr\u00e0 il contatto personale e intensificher\u00e0 la pressione basata sui risultati. Con effetti potenzialmente nocivi sulla salute mentale dei lavoratori.<br>Anche i robot potrebbero, infatti, comportarsi in modo imprevisto e causare lesioni fisiche ai dipendenti oppure registrare dati sbagliati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019AI per monitorare le attivit\u00e0 dei lavoratori<\/strong><br>Attualmente circa il 40 % dei dipartimenti delle risorse umane nelle aziende internazionali utilizza le applicazioni di intelligenza artificiale per monitorare i lavoratori in tempo reale. Tuttavia, la logica di valutazione \u201cdigitale\u201d aziendale deve essere contemperata con il principio di trasparenza per evitare che la premialit\u00e0 e la penalizzazione causino insicurezza o stress nei lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<p>Va garantita la trasparenza in quanto i big data sono costituiti da dati personali sensibili che vanno valutati non solo in modo meccanico ma anche etico, poich\u00e9 il malfunzionamento o la rilevazione di dati inesatti potrebbe determinare l\u2019insorgere di \u201cstress da lavoro correlato\u201d nei dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attenzione al principio del cd. \u201clavorare meglio\u201d va riservato anche al telelavoro, allo smart working e al lavoro con piattaforme, laddove flessibilit\u00e0 ed equilibrio tra vita privata e professionale, potrebbero anche comportare orari di lavoro irregolari, labilit\u00e0 dei confini tra vita professionale e vita privata e forme di lavoro precarie, posizione professionale indefinita, reddito discontinuo, assenza di opportunit\u00e0 di formazione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019equilibrio dipende principalmente dall\u2019eventualit\u00e0 che la flessibilit\u00e0 consentita dal lavoro mobile rappresenti un\u2019opportunit\u00e0 sia per i datori di lavoro che per i lavoratori. Ad esempio, per le donne, che anche dopo la pandemia tendono a utilizzare modalit\u00e0 di lavoro pi\u00f9 flessibili per coniugare esigenze lavorative con quelle familiari, senza che ci sia una flessione negativa sulle prestazioni (Eurofound e ILO, 2017- 2020).<\/p>\n\n\n\n<p>Con la crescente diffusione di lavori flessibili e tecnologie digitali mobili, aumenta il rischio di incidenza di ulteriori disturbi causati dalla sedentariet\u00e0, da ambienti poco adatti e dall\u2019isolamento. Questo rappresenta una sfida rilevante per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, e in particolare nell\u2019individuazione del responsabile, in quanto le gerarchie aziendali stanno mutando e numerosi lavoratori si gestiscono autonomamente o sono gestiti a distanza o ancora dall\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Uno stress test sullo stato della regolamentazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro<\/strong><br>In questo senso la pandemia ha fornito una sorta di stress test sullo stato della regolamentazione in materia di salute e sicurezza a livello non solo nazionale ma internazionale, rivelando diverse carenze strutturali nel sistema normativo e facendo emergere nuovi rischi psicosociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Vanno trovati per questo approcci innovativi che prevedano anche il coinvolgimento del lavoratore, ad esempio attraverso delle app o dispositivi mobili, conformi alla privacy, per valutare o monitorare prestazioni lavorative e, in tempo reale, eventuali rischi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per guidare il cambiamento \u00e8 necessaria una risposta globale coordinata basata su un forte dialogo sociale e una cooperazione tra governi, parti sociali, organizzazioni internazionali e di categoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Recovery Fund e il PNRR rappresentano l\u2019occasione giusta per affrontare questa importante sfida.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em><strong>Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo<\/strong><\/em>\u201d. Queste le parole usate quasi un secolo fa da Ghandi che esortava ad \u201cagire\u201d, perch\u00e9 <strong>il solo pensiero, senza azione, \u00e8 destinato a soccombere<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La progressiva e inarrestabile introduzione nelle aziende di soluzioni di intelligenza artificiale, IoT, big data<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1410,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,29],"tags":[],"class_list":["post-1409","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-e-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro","category-technologie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1409"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1409\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1411,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1409\/revisions\/1411"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}