{"id":297,"date":"2018-11-12T12:35:14","date_gmt":"2018-11-12T12:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.everestthemes.com\/everestnews\/demo\/everest-news-pro-i\/?p=297"},"modified":"2022-01-07T18:59:45","modified_gmt":"2022-01-07T18:59:45","slug":"technologies-are-helping-for-business-plan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=297","title":{"rendered":"Brevi note per la redazione del \u201cBusiness Plan\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Analisi tecnica del Prodotto\/Servizio e Identificazione della domanda di mercato (Qual \u00e8 l\u2019oggetto della \u201cvendita\u201d?)<br \/>\nIn questa sezione deve essere descritto in modo generale e sintetico l\u2019oggetto della soluzione proposta (il prodotto\/servizio). In particolare \u00e8 utile precisare a cosa serve la soluzione proposta, quale bisogno soddisfa, a quali clienti pu\u00f2 interessare e quale beneficio ne potranno ricavare.<\/p>\n<p>Particolare attenzione deve essere dedicata all\u2019illustrazione dell\u2019eventuale innovazione introdotta nel prodotto\/servizio e quindi al differenziale rispetto a soluzioni alternative oltre che sono i vantaggi e quali le limitazioni. E\u2019 anche opportuno indicare le tecnologie o metodologie specifiche su cui si basa la soluzione proposta.<\/p>\n<p>Analisi del Mercato (Quali sono i \u201cnumeri\u201d della domanda di mercato?)<br \/>\nQuesta parte del piano d\u2019impresa \u00e8 dedicata alla quantificazione in valore, del volume ed estensione del potenziale mercato di riferimento nel cui ambito sono riferiti i propri obiettivi commerciali.<\/p>\n<p>Si tratta quindi di descrivere e motivare la segmentazione del mercato di interesse quantificando anche il numero di soggetti potenzialmente interessati all\u2019acquisto del prodotto\/servizio. E\u2019 quindi opportuno specificare se il mercato \u00e8 gi\u00e0 potenzialmente interessato alla soluzione proposta o se l\u2019interesse \u00e8 legato a qualche evoluzione prevista e quindi come si prevede che possa evolvere, dalle reazione della concorrenza alle evoluzioni della domanda.<\/p>\n<p>Strategia e modello di business (Come affrontiamo il mercato?)<br \/>\nIn funzione quindi della individuazione di un mercato di riferimento dove si intende collocare il proprio prodotto\/servizio si possono illustrare gli obiettivi da raggiungere con l\u2019iniziativa di business, fornendo argomentazioni che possano convincere il potenziale finanziatore della fattibilit\u00e0 dell\u2019operazione.<\/p>\n<p>A tale scopo sar\u00e0 quindi necessario elencare gli elementi di vantaggio competitivo della soluzione e\/o dell\u2019impresa (tecnico, relazionale, organizzativo, finanziario, etc.) e descrivere la modalit\u00e0, lo schema generale con cui si intende operare, realizzare e rendere disponibile il prodotto sul mercato \/ erogare il servizio al cliente (precisando con la pianificazione dell\u2019attivit\u00e0 commerciale come si intende raggiungere il cliente e gestire il processo commerciale).<\/p>\n<p>Propriet\u00e0 industriale (Aiuta a fronteggiare la concorrenza?)<br \/>\nNel caso che l\u2019idea di impresa ruoti attorno a prodotti e\/o servizi innovativi \u00e8 necessario analizzare la vulnerabilit\u00e0 della propriet\u00e0 industriale e quindi indicare le decisioni di protezione industriale assunte con una specifica dei tempi e costi di protezione eventualmente previsti.<\/p>\n<p>Organizzazione e management (Siamo in grado di mettere in atto il business?)<br \/>\nL\u2019impresa \u00e8 costituita e gestita da persone per cui \u00e8 opportuno fornire i curricula da cui emergano esperienze e le competenze presenti nel team o nella societ\u00e0 proponente, cercando di specificare in modo nominativo la motivazione al coinvolgimento nell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>In quest\u2019ambito \u00e8 opportuno indicare anche una ipotesi preliminare di suddivisione di responsabilit\u00e0, ruoli, funzioni e quote dei soci all\u2019interno della Societ\u00e0, possibilmente in coerenza con l\u2019occupazione lavorativa corrente specificando, se possibile, strumenti o modalit\u00e0 (anche molto semplici) che si intendono porre in essere per rendere l\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa sistematica, ripetibile, misurabile, controllabile, governabile<\/p>\n<p>Tecnologia e investimenti (Siamo in grado di controllare il processo?)<br \/>\nDescrivere fasi e modalit\u00e0 (a lotti, flusso teso, etc.) di produzione del bene o di erogazione del servizio, specificando gli strumenti con i quali si prevede di poter mantenere il controllo del processo ed indicando eventuali certificazioni e le normative di riferimento necessarie per la vendibilit\u00e0 del prodotto\/servizio.<\/p>\n<p>Precisando anche se e quali investimenti si ritengono necessari per l\u2019adeguamento o l\u2019aggiornamento costante delle tecnologie o metodologie di produzione del bene o l\u2019erogazione del servizio.<\/p>\n<p>E\u2019 inoltre opportuno individuare gli elementi di criticit\u00e0, legati alle tecnologie (o metodologie) complementari, che possono potenzialmente bloccare o condizionare la produzione del bene o l\u2019erogazione del servizio.<\/p>\n<p>Pianificazione economico finanziaria<br \/>\nQuesta sezione ha lo scopo di presentare una serie di proiezioni economico-finanziarie credibili ed organiche che rispecchino i risultati che l\u2019impresa programma di conseguire.<\/p>\n<p>Mentre il resto del business plan serve a fornire il quadro generale dell\u2019iniziativa, la parte economico-finanziaria consente all\u2019investitore di capire che rendimento pu\u00f2 aspettarsi e al finanziatore di valutare la capacit\u00e0 dell\u2019impresa di rimborsare i prestiti.<\/p>\n<p>Dal momento che \u00e8 impossibile eliminare tutte le incertezze, \u00e8 consigliabile effettuare varie simulazioni, basate su presupposti diversi, al fine di individuare il grado di reattivit\u00e0 dell\u2019impresa rispetto a determinati fattori critici. La previsione pi\u00f9 difficile \u00e8 quella delle vendite. Tuttavia la previsione delle vendite \u00e8 fondamentale perch\u00e9 da essa dipendono gran parte delle altre previsioni. Nell\u2019incertezza \u00e8 preferibile ipotizzare tre scenari alternativi: pessimista, realista e ottimista.<\/p>\n<p>L\u2019elaborazione del piano economico finanziaria riguarda quindi.<\/p>\n<p>a) La stima dei ricavi \u2013 Previsione dei ricavi totali, coerentemente elaborata in base alle considerazioni gi\u00e0 svolte nel business plan in merito alle dimensioni del mercato, alle esigenze della clientela, alla classificazione dei clienti, allo stato di sviluppo del mercato e della concorrenza .<\/p>\n<p>b) La stima dei costi \u2013 Previsione dei costi totali da sostenere, suddivisi nelle varie categorie di spesa (generali e amministrativi, di produzione e di vendita).<\/p>\n<p>c) La stima degli investimenti \u2013 Previsione degli investimenti da sostenere, ossia delle spese da sostenere ora per acquisire attivit\u00e0 materiali (ad es. impianti) ed immateriali (ad es. brevetti) che produrranno valore nell\u2019arco di pi\u00f9 anni.<\/p>\n<p>Conto Economico, Stato Patrimoniale<br \/>\nE\u2019 il documento nel quale vengono riassunte le stime delle entrate e delle uscite relative ad un periodo di esercizio. Il bilancio \u00e8 formato da conto economico e stato patrimoniale. Le previsioni vengono normalmente fatte a tre anni, ma \u00e8 ammesso anche un orizzonte temporale pi\u00f9 lungo. Anche in questa sezione vengono presentati pi\u00f9 scenari, solitamente tre (ottimista, realista e pessimista), sebbene gli investitori siano soliti guardare lo scenario pessimista.<\/p>\n<p>Ulteriori valutazioni<br \/>\nOltre la presentazione di un bilancio previsionale \u00e8 opportuno presentare a potenziali investitori ulteriori elementi da cui dedurre la fattibilit\u00e0 dell\u2019iniziativa imprenditoriale. In particolare,<\/p>\n<p>a) Valutazione del punto di pareggio (break even point) \u2013 La conferma dell\u2019attuabilit\u00e0 del progetto \u00e8 l\u2019individuazione del punto di pareggio, ossia del momento in cui i ricavi generati nel tempo eguagliano la somma dei costi fissi e variabili.<\/p>\n<p>b) Valutazione degli errori\/incertezze nella stima dei prezzi e quantit\u00e0 di vendita \u2013 Per affrontare il passaggio dalla fase teorica a quella pratica di avvio dell\u2019impresa \u00e8 opportuno, per evitare sorprese, immaginare scenari diversi e quindi esaminare quei fattori che possono eventualmente modificare l\u2019effettivo valore di prezzi e sconti rispetto alla stima attuale effettuata nel piano. Nella stessa ottica pu\u00f2 essere utile cercare di quantificare un plausibile errore di stima nella previsione del fatturato, nella previsione dei tempi di manifestazione della domanda o in quella dei costi e dedurne l\u2019impatto sia sul piano operativo (decisioni, azioni, tempi di esecuzione, etc.) sia sul piano finanziario (obiettivi, margine atteso, mutate necessit\u00e0 di circolante)<\/p>\n<p>c) Valutazione del fabbisogno di finanziamento \u2013 Si tratta di indicare, in base al piano operativo, il fabbisogno di risorse finanziarie necessarie a sostenere l\u2019avvio del business fino al momento in cui si prevede che inizieranno le vendite (e i relativi incassi).<\/p>\n<p>d) Strutturazione delle fonti di finanziamento \u2013 In questa sezione \u00e8 opportuno descrivere la tipologia e l\u2019importo delle varie fonti di finanziamento con riferimento ai diversi soggetti coinvolti (Soci e proponenti, Istituti di credito, Venture Capitals, etc). Lo scopo \u00e8 anche quello di dimostrare l\u2019equilibrio nella composizione delle fonti di finanziamento e la piena condivisione del \u201crischio di impresa\u201d da parte dei proponenti\/soci.<\/p>\n<p>e) Analisi delle criticit\u00e0, punta finanziaria e ipotesi di gestione delle crisi di liquidit\u00e0 \u2013 In ultimo pu\u00f2 essere utile anche valutare eventuali crisi di liquidit\u00e0 generate da scostamenti dalle previsioni di mercato o dalle previsioni sui costi illustrando, nel caso, le azioni che si intendono porre in atto per risolvere la situazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi tecnica del Prodotto\/Servizio e Identificazione della domanda di mercato (Qual \u00e8 l\u2019oggetto della \u201cvendita\u201d?)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":265,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[59,139,201],"class_list":["post-297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-technologie","tag-business","tag-laptops","tag-technology"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=297"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":913,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/297\/revisions\/913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}