{"id":823,"date":"2020-03-25T18:08:24","date_gmt":"2020-03-25T18:08:24","guid":{"rendered":"http:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=823"},"modified":"2022-01-07T19:15:19","modified_gmt":"2022-01-07T19:15:19","slug":"universita-bocconi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=823","title":{"rendered":"UNIVERSIT\u00c0 BOCCONI"},"content":{"rendered":"\n<p>l&#8217;italia, snobbata in un primo tempo per la preoccupazione riguardo al covid19, adesso e&#8217; seguita nell&#8217;adozione di misure di contenimento. i paesi europei non hanno per\u00f2 scelto una strategia comune, anche per via di sistemi giuridici che regolano diversamente le emergenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;affrontare l&#8217;attuale emergenza Coronavirus, l\u2019impressione \u00e8 di un\u2019Europa che, a corto respiro, ha scelto uno schema a \u201cgeometria variabile\u201d ma nel medio periodo seguir\u00e0, con effetto domino, l\u2019esempio italiano, inizialmente ignorato o criticato.<\/p>\n\n\n\n<p>Da una prospettiva comparata, nell\u2019Europa occidentale sono almeno due i modelli giuridico-costituzionali dell\u2019emergenza. Il primo, risalente alla tradizione liberale ottocentesca, si concretizza in un \u201cnon modello\u201d, giacch\u00e9 fotografa i testi costituzionali che non disciplinano esplicitamente l\u2019emergenza nazionale. Emblematico \u00e8 l\u2019esempio italiano: a parte l\u2019art. 78 focalizzato sulla guerra, peraltro intesa in senso tradizionale, la nostra Costituzione non regola in modo sistematico le emergenze politiche non belliche (es. attacchi terroristici) n\u00e9 quelle tecniche o neutre (epidemie, calamit\u00e0 naturali, gravi crisi finanziarie ecc.), il che porta a ricondurre alla decretazione di urgenza (art. 77 Cost.) le situazioni che, nell\u2019imporre di uscire dalla normalit\u00e0 istituzionale, incidono, in senso restrittivo, sul normale godimento dei diritti. Il secondo modello \u00e8, invece, caratterizzato dalla costituzionalizzazione delle discipline di eccezione e si articola in due varianti: quella c.d. a clausola generale \u00e0 la fran\u00e7aise (art. 16) e quella razionalizzata, declinata in diversi regimi di crisi connessi a distinti presupposti fattuali. Quest\u2019ultima propone l\u2019approccio \u201cad intensit\u00e0 crescente\u201d o quello \u201ca livelli paralleli\u201d, rispettivamente esemplificati dalla Costituzione tedesca (artt. 115, 80 e 35) e da quella spagnola (art. 116). In Spagna, accanto agli stati di excepci\u00f3n e sitio, in caso di gravi crisi sanitarie, come le epidemie, \u00e8 previsto lo stato di allarme. E difatti, il 14 marzo il Presidente del Governo spagnolo, Pedro S\u00e1nchez, ha dichiarato lo stato di allarme in tutto il territorio nazionale e imposto misure restrittive tese al contenimento del contagio. Per 15 giorni i cittadini spagnoli possono circolare per le strade pubbliche solo nei casi indicati dal provvedimento (per l\u2019acquisto di alimenti, farmaci e altri prodotti di prima necessit\u00e0; per recarsi in ospedali o in altri centri sanitari; per andare al lavoro e rientrare a casa; per assistere minori, anziani, disabili o altre persone vulnerabili; per recarsi presso enti finanziari; per motivi di forza maggiore e situazioni di necessit\u00e0 o per altre ragioni di analoga natura, comunque debitamente giustificate). Come gi\u00e0 in Italia, \u00e8 stata disposta la chiusura di scuole e universit\u00e0, oltrech\u00e9 incentivato il lavoro da casa. Altri provvedimenti limitativi erano gi\u00e0 stati presi dalle singole Comunit\u00e0 (ad esempio, la chiusura delle scuole era stata decretata dal Consiglio di Governo della Comunit\u00e0 Autonoma di Madrid dall\u201911 marzo).<\/p>\n\n\n\n<p>In Francia, visto che la pandemia in corso non integra i presupposti fissati dall\u2019art. 16 Cost., curvato \u2013 almeno sul piano fattuale \u2013 sulla destabilizzazione politica, i provvedimenti trovano il proprio fondamento legislativo nel Code de la Sant\u00e9 Publique (artt. 3131-1 ss.), che consente al Ministro della Salute di adottare con decreto le misure necessarie al contenimento del rischio da epidemia. Il 15 marzo Olivier V\u00e9ran ha disposto la chiusura di bar, ristoranti, negozi e attivit\u00e0 commerciali ritenute \u201cnon indispensabili\u201d e vietato gli assembramenti, al chiuso o all\u2019aperto, fino al 15 aprile, salvo casi eccezionali \u201cindispensabili per la continuit\u00e0 della vita della Nazione\u201d (la scorsa domenica, seppure con un tasso record di astensione, si sono svolte le elezioni amministrative). Gi\u00e0 dal 13 marzo erano state disposte, sempre con decreto, le misure necessarie per l\u2019approvvigionamento di materiale sanitario utile a contrastare il virus. Uno specifico piano di prevenzione per l\u2019emergenza Coronavirus, basato sugli stessi livelli di allerta di quello elaborato nel 2011 per pandemia H1N1 (c.d. influenza suina), ha poi consentito alla Direzione generale della sanit\u00e0 di attivare il terzo livello di allerta, che prevede la gestione dell\u2019epidemia ormai diffusasi nel territorio nazionale. Del resto, con un messaggio alla nazione il 12 marzo il Presidente francese Emmanuel Macron, dopo avere definito quella in atto la pi\u00f9 grave emergenza sanitaria degli ultimi 100 anni, aveva comunicato la chiusura, \u201cfino a nuovo ordine\u201d, di scuole e universit\u00e0 su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Neppure in Germania sono state attivate, a livello federale, le disposizioni emergenziali contenute in Costituzione. Anzi, per il momento, la libert\u00e0 di circolazione dei cittadini all\u2019interno del territorio nazionale non \u00e8 stata limitata ai sensi dell\u2019art. 11 Cost., che ne permette restrizioni, con legge, qualora necessario per combattere epidemie. La Cancelliera Angela Merkel, di concerto con i Ministri dell\u2019Interno e della Sanit\u00e0, oltrech\u00e9 con i governatori dei L\u00e4nder interessati, ha disposto, a partire dal 16 marzo, la chiusura delle frontiere. Conformemente al riparto delle competenze e sotto il coordinamento del Ministero della Salute federale, le autorit\u00e0 dei singoli L\u00e4nder hanno poi adottato specifici provvedimenti per la chiusura delle scuole. Tali misure si muovono sulla linea annunciata dalla stessa Merkel, che, nella conferenza stampa dell\u201911 marzo, ha indicato come prioritaria la preoccupazione del contagio rispetto a quella del bilancio.<\/p>\n\n\n\n<p>Diverso l\u2019approccio del Governo inglese. Nel suo discorso del 12 marzo, il Primo Ministro Boris Johnson, bench\u00e9 consapevole della seriet\u00e0 e dell\u2019estensione del contagio tanto da informare i sudditi del Regno che \u201cmany more families are going to lose loved ones before their time\u201d, ha comunicato che non verranno adottate misure restrittive delle libert\u00e0. Insomma, il Premier inglese raccoglie la sfida dell\u2019esporre il paese al virus per arrivare alla c.d. immunit\u00e0 di gregge. Ad oggi, l\u2019unica misura \u201cdi contenimento\u201d che il Governo ha adottato \u00e8 stata quella di rimandare di un anno le elezioni locali che avrebbero dovuto tenersi a maggio. Nonostante la presa di posizione del Governo Johnson, la Football Premier League ha volontariamente sospeso tutte le partite fino al 4 aprile; come pure rinviati dagli organizzatori risultano altri eventi sportivi, ad es. la maratona di Londra; diverse aziende stanno chiedendo ai propri dipendenti, in via precauzionale, di lavorare da casa. La Scozia \u2013 che, pur facendo parte del Regno Unito, ha un sistema sanitario separato \u2013 sta invece prendendo misure sulla linea di quelle adottate dagli altri paesi europei.<\/p>\n\n\n\n<p>Un effetto domino nella considerazione del Covid-19, si diceva, che \u00e8 partito dall&#8217;Italia e che inevitabilmente oltrepasser\u00e0 l\u2019oceano. Negli States, dopo avere minimizzato il pericolo sanitario per settimane, senza esitare a \u201cgridare\u201d alla fake news, venerd\u00ec 13 marzo il Presidente degli Stati Uniti ha finalmente dichiarato l\u2019emergenza in tutto il territorio federale. Ricorrendo allo Stafford Act, Trump ha riconosciuto che la gravit\u00e0 della pandemia in atto va oltre la capacit\u00e0 di risposta dei singoli Stati dell\u2019Unione e quindi impone l\u2019intervento della Federazione, sia sul fronte sanitario che su quello finanziario. Trump ha parlato di 50 miliardi disponibili nell\u2019immediato e gestiti dalla potente Federal Emergency Management Agency. Il Secretary of Health and Human Services potrebbe ampliare l\u2019accesso alle cure ai sensi del \u00a7 1135 del Social Security Act, facolt\u00e0 che gli \u00e8 concessa allorquando, come nel caso di specie, l\u2019emergenza federale si aggiunge allo stato di allerta sanitario, dichiarato lo scorso 31 gennaio dallo stesso Secretary. Via questa gi\u00e0 seguita nel 2009 dal Presidente Obama per contenere il virus H1N1.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>l&#8217;italia, snobbata in un primo tempo per la preoccupazione riguardo al covid19, adesso e&#8217; seguita<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":824,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[234],"tags":[],"class_list":["post-823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dagli-atenei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=823"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":825,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/823\/revisions\/825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}