{"id":923,"date":"2020-03-27T17:10:51","date_gmt":"2020-03-27T17:10:51","guid":{"rendered":"http:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=923"},"modified":"2020-03-27T17:22:29","modified_gmt":"2020-03-27T17:22:29","slug":"ricerche-e-scoperte-che-cosa-aspettarsi-dalla-scienza-nel-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/?p=923","title":{"rendered":"Ricerche e scoperte: che cosa aspettarsi dalla scienza nel 2020"},"content":{"rendered":"\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><em>Invasioni marziane, campioni di asteroidi, nuove foto di buchi neri e &#8211; si spera &#8211; una svolta sul clima: ci\u00f2 che la scienza ci riserva per il 2020<\/em><\/h4>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista della scienza, il 2020 si preannuncia importante su molti fronti: abbiamo raccolto una selezione di appuntamenti in agenda e di ricerche e progetti che vedranno nell&#8217;anno nuovo una svolta o una conclusione.<\/p>\n\n\n\n<p>CI VEDIAMO SU MARTE. Nel 2020 la quiete marziana sar\u00e0 interrotta dall&#8217;arrivo di una delegazione internazionale di rover pronti ad esplorare il Pianeta Rosso. A luglio la NASA lancer\u00e0 Mars 2020, l&#8217;erede di Curiosity che (aiutato da un elicottero-drone) cercher\u00e0 tracce di vita microbica e della passata abitabilit\u00e0 di Marte, oltre a testare alcune tecnologie per il futuro delle missioni umane nello Spazio profondo.<br>\nSu Marte dovrebbe approdare anche il rover marziano europeo Rosalind Franklin di ExoMars 2020, sempre che i recenti problemi riscontrati nei test dei paracadute che dovrebbero frenarne la discesa siano risolvibili. A luglio o agosto dovrebbe partire alla volta di Marte anche il primo lander cinese destinato al Pianeta Rosso, Huoxing-1, che liberer\u00e0 un piccolo rover sulla superficie. E a chiudere la combriccola ci sar\u00e0 Hope, un orbiter degli Emirati Arabi Uniti che sar\u00e0 lanciato dal Giappone nell&#8217;estate 2020 e che dovrebbe raggiungere Marte nove mesi pi\u00f9 tardi.<\/p>\n\n\n\n<p>ROCCE EXTRATERRESTRI. Nel 2020 faremo incetta di campioni rocciosi di altri corpi celesti. La Cina invier\u00e0 sulla Luna la missione Chang&#8217;e-5, la prima a riportare sulla Terra campioni lunari dopo oltre quattro decenni (l&#8217;ultima fu la sonda sovietica Luna 24, nel 1976). La nave giapponese Hayabusa 2 \u00e8 gi\u00e0 in viaggio verso casa con a bordo i campioni dell&#8217;asteroide Ryugu, mentre la sonda della NASA OSIRIS-REx dovrebbe, nella seconda met\u00e0 dell&#8217;anno, prelevare campioni di roccia dall&#8217;asteroide Bennu.<\/p>\n\n\n\n<p>IL GIGANTE DENTRO CASA. Se l&#8217;evento scientifico che pi\u00f9 ricorderemo del 2019 \u00e8 stato senza ombra di dubbio la prima immagine dell'&#8221;ombra&#8221; di un buco nero, quello fotografato nella galassia M87 non \u00e8 stato che un assaggio delle potenzialit\u00e0 della collaborazione dell&#8217;Event Horizon Telescope. Per il 2020 sono attesi nuovi risultati, questa volta su Sagittarius A*, il mostro che si nasconde al centro della Via Lattea.<\/p>\n\n\n\n<p>LA CACCIA AI FONDAMENTALI. A maggio 2020, il CERN fresco della conferma di Fabiola Gianotti come direttrice dovrebbe svelare un piano strategico per il suo futuro: occorrer\u00e0 assicurarsi i finanziamenti per la costruzione di un mega acceleratore, il Future Circular Collider, 4 volte pi\u00f9 grande del Large Hadron Collider e fino a sei volte pi\u00f9 potente. Dal Fermi National Accelerator Laboratory degli Stati Uniti si attendono i risultati della misurazione del comportamento dei muoni (la versione massiccia degli elettroni) in un campo magnetico. Eventuali anomalie potrebbero rivelare la presenza di particelle elementari finora ignote.<\/p>\n\n\n\n<p>CLIMA E BIODIVERSIT\u00c0. Il 2020 sar\u00e0 un anno cruciale per il futuro del Pianeta, e quello in cui i nodi fondamentali rimandati durante la COP25 di Madrid verranno al pettine. La COP26, il prossimo vertice delle Nazioni Unite sul clima, si terr\u00e0 dal 9 novembre nella citt\u00e0 di Glasgow (in Scozia): prima di allora, i Paesi firmatari degli Accordi di Parigi dovranno rivedere al rialzo le promesse di tagli alle emissioni di CO2, per cercare di rimanere entro 2 \u00b0C al massimo (meglio 1,5 \u00b0C) di riscaldamento globale dall&#8217;era pre-industriale. Si capir\u00e0 allora se gli obiettivi fissati dagli Accordi di Parigi &#8211; che appaiono gi\u00e0 da tempo fuori portata &#8211; saranno presi sul serio o definitivamente abbandonati.<br>\nL&#8217;agenda climatica sar\u00e0 parte determinante della campagna elettorale americana: le prossime elezioni USA sono fissate per il 3 novembre 2020, e quegli stessi giorni potrebbero segnare l&#8217;uscita definitiva degli Stati Uniti dal Trattato sul clima di Parigi. Per il 2020 \u00e8 prevista finalmente anche la regolazione legislativa delle attivit\u00e0 minerarie sui fondali marini da parte della International Seabed Authority: da tempo gli esperti avvertono che questo settore economico \u00e8 destinato a pesanti ripercussioni sugli ecosistemi oceanici.<br>\nA ottobre 2020 la Cina ospiter\u00e0 il vertice delle Nazioni Unite sulla biodiversit\u00e0, con l&#8217;obiettivo di rallentare l&#8217;emorragia di specie a cui stiamo assistendo. Tra i provvedimenti in discussione ci sar\u00e0 l&#8217;estensione della superficie di Terra da considerare area protetta, dal 15% attuale al 30%.<\/p>\n\n\n\n<p>LOTTA ALLE EPIDEMIE. Il 2020 potrebbe regalare grandi progressi nella lotta alle infezioni trasmesse dalle zanzare. In Indonesia un importante test contro la diffusione di malattie da vettore raggiunger\u00e0 la fase finale. Zanzare portatrici di batteri che inibiscono la replicazione dei virus che causano dengue, chikungunya e Zika sono infatti state rilasciate in libert\u00e0. Un vaccino che pu\u00f2 conferire una protezione completa contro la malaria sar\u00e0 testato per la prima volta in condizioni reali nel 2020 su 2.100 abitanti dell&#8217;isola africana di Bioko, al largo della costa della Guinea Equatoriale. Il vaccino, che incorpora interi plasmodi (e non solo alcune proteine) al suo interno, offre la pi\u00f9 efficace immunizzazione mai ottenuta contro l&#8217;infezione.<br>\nSempre nel 2020 l&#8217;OMS spera di dichiarare debellata la tripanosomiasi africana umana o malattia del sonno, una parassitosi trasmessa dal morso della mosca tse-tse. Nel 2020 l&#8217;epidemia di Ebola in Africa centrale potrebbe finalmente finire sotto controllo, mentre un nuovo vaccino contro la tubercolosi dovrebbe essere testato nei primi trial su larga scala.<\/p>\n\n\n\n<p>INQUINANTI INVISIBILI. Il 2020 sar\u00e0 l&#8217;anno in cui inizieremo a capire qualcosa di pi\u00f9 sugli effetti delle microplastiche sul corpo umano, un tema sul quale si sa ancora pochissimo, nonostante la massiccia diffusione di questi frammenti nell&#8217;aria, nell&#8217;acqua e nei cibi: secondo quanto riportato dal New Scientist, 15 progetti di ricerca in corso in Olanda dovrebbero iniziare a diffondere i primi dati sulle conseguenze delle microplastiche sul sistema immunitario, sulla loro capacit\u00e0 di raggiungere gli organi interni e sul loro ruolo come vettori di patogeni.<\/p>\n\n\n\n<p>ORGANI FAI DA TE. Sul fronte pi\u00f9 sperimentale e controverso della medicina, grandi progressi si osserveranno nella ricerca su come &#8220;coltivare&#8221; organi da trapianto per l&#8217;uomo nel corpo di altri animali. Secondo quanto riportato da Nature, nel 2020 gli scienziati dell&#8217;Universit\u00e0 di Tokyo dovrebbero far crescere tessuti ottenuti da staminali umane in embrioni di ratto e di topo, e quindi trapiantare questi embrioni ibridi in madri animali surrogate (un passaggio, quest&#8217;ultimo, soltanto di recente permesso dalla legge giapponese). L&#8217;obiettivo delle ricerche su questi ibridi uomo-animale che suscitano grandi dibattiti sul piano etico \u00e8 aumentare la disponibilit\u00e0 di organi da trapianto.<br>\nNel 2020 sentiremo probabilmente parlare anche di due farmaci che contrastano in modo diverso l&#8217;invecchiamento, che a breve raggiungeranno l&#8217;ultima fase dei trial clinici. Uno di questi prende di mira le cellule senescenti collegate, non \u00e8 ancora chiaro come, a malattie come l&#8217;Alzheimer e l&#8217;artrite; un altro imita gli effetti sull&#8217;organismo delle trasfusioni di sangue giovane, che hanno dato risultati alterni sui modelli animali.<\/p>\n\n\n\n<p>TUTTO RIFATTO. La biologia sintetica raggiunger\u00e0 nel 2020 un traguardo importante: la ricostruzione del DNA di uno dei lieviti pi\u00f9 usati nell&#8217;alimentazione umana, il Saccharomyces cerevisiae (quello della birra e del pane). L&#8217;obiettivo del Synthetic Yeast Genome Project (Sc 2.0) \u00e8 creare il primo essere vivente totalmente sintetico: finora simili tentativi erano stati compiuti soltanto su organismi pi\u00f9 semplici, come il primo batterio interamente artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>COME GUIDEREMO. Il settore energetico far\u00e0 un balzo in avanti a luglio con le Olimpiadi di Tokyo 2020, durante le quali il gigante automobilistico Toyota dovrebbe presentare il primo prototipo di un&#8217;auto alimentata a batterie agli ioni di litio a stato solido: in questi accumulatori, l&#8217;elettrolita liquido \u00e8 rimpiazzato da un materiale solido, che aumenta la quantit\u00e0 di energia conservabile, l&#8217;autonomia del veicolo e l&#8217;intervallo termico di funzionamento. \u00c8 questo il futuro dell&#8217;auto elettrica, anche se \u00e8 presto per pensare che una simile tecnologia possa diffondersi su larga scala.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Invasioni marziane, campioni di asteroidi, nuove foto di buchi neri e &#8211; si spera &#8211;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":925,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ricerca-scientifica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":924,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/923\/revisions\/924"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/universitaesicurezza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}